set 152011
 

Vi aspettiamo numerosi domenica 18 settembre a Padova in via Umberto I, posteggio 23, al mercatino degli hobbisti che si svolgerà in concomitanza con il mercatino dell’antiquariato e del collezionismo in Prato della Valle.

mar 052011
 

Ingredienti:

Un pezzo di vitello da 800/1000 gr (fesa o noce); circa 500 ml di latte: 50 gr di pancetta; olio d’oliva; burro; alloro; sale; pepe; spago da cucina.

Preparazione:

Praticare con la forbice dei tagli sulla superficie della carne e inserirvi la pancetta; massaggiare il vitello con il sale e il pepe e legarlo con lo spago da cucina.

Versare in una pentola due cucciai d’olio, 20 gr di burro e una foglia d’alloro, inserire l’arrosto e rosolarlo a fuoco vivo su tutti i lati, questa fase è molto importante perchè permette di sigillare la carne e non fare uscire i succhi. Quando sarà ben rosolato, aggiungere metà latte, coprire la pentola e continuare la cottura per circa un’ora (il tempo è indicativo, dipende dalla grandezza della carne) girando di tanto in tanto l’arrosto e aggiungendo poco per volta il latte rimanente.

Quando l’arrosto sarà cotto, servirlo tagliato a fette con il sughetto di cottura.

mar 032011
 

Ingredienti:

30 gr di burro; 1 cipolla piccola; 40 gr di farina; 150 ml di latte; poca noce moscata grattugiata; 200 gr di pane raffermo; una spolverata di pepe; 2 cucchiai di prezzemolo; 100 gr di speck; 2 uova.

Preparazione:

Tagliare il pane a dadini di circa un centimentro, metterlo in una ciotola assieme alle uova precedentemente sbattute con un po’ di sale, un po’ di pepe e il latte. Mescolare bene e lasciare riposare il composto per circa due ore, coperto da una tovaglietta così non si secca, ricordandosi di mescolarlo di tanto in tanto in modo che tutto il pane s’inumidisca.

Passate le due ore, versare in una padella il burro e un paio di cucchiai di olio extravergine, unire lo speck e la cipolla tagliati sottili, far soffriggere qualche minuto e far raffreddare.

Versare nella ciotola del pane il soffritto, il prezzemolo tritato, la noce moscata e per ultima la farina.  Mescolare bene e lasciare riposare il composto coperto dalla solita tovaglietta per un’altra mezz’ora.

Passati circa 30 minuti formare delle palline poco più grandi di una noce e farle poi rotolare nella farina bianca.

A questo punto i canederli possono essere consumati subito serviti in brodo oppure con burro fuso e salvia o ai quattro formaggi, dipende dai gusti.

Piccolo trucchetto:

Perchè non preparare qualche canederlo in più e congelarlo in modo da averne sempre a disposizione e poterli gustare anche quando non si ha molto tempo per cucinare?