mar 192011
 

Un paio di settimane fa sono stata ad Abilmente, una fiera dedicata alla manualità creativa che si tiene a Vicenza due volte all’anno, Girando tra i vari stand ho trovato dei lavoretti molto interessanti (da cui prossimamente prenderò spunto) realizzati all’uncinetto a punto Tunisi.. mi sono tornati alla mente molti ricordi, mia nonna me l’aveva insegnato quand’ero piccola ma l’avevo accantonato in uno di quelli che vengono chiamati “cassettini della memoria” così ho deciso di rispolverarlo!

Questo tipo di lavorazione crea una trama fitta, non ci sono spazi tra le maglie quindi può essere perfetta per capi caldi in lana mentre se si preferisce usare del cotone ci si può sbizzarrire: borse, presine, cestini…

Si inizia facendo una catenella della lunghezza desiderata,

puntare l’uncinetto nella penultiuma catenella ed estrarre il filo

e continuare così fino alla fine della catenella iniziale tenendo tutti i punti sull’uncinetto

non girare il lavoro, il punto Tunisi si esegue sempre dallo stesso lato, chiudere il primo punto con una mezza maglia

e poi chiudere le maglie due alla volta fino a rimanere con un solo anello sull’uncinetto

puntare ora l’uncinetto se ogni paletto verticale del giro precedente e come prima tenere tutti i punti in sospeso

e il ritorno è uguale a prima.

Dopo un po’ di giri il rislutato sarà questo.

Per diminuire all’inizio del giro, con delle mezze maglie raggiungere l’archetto desiderato e da lì ripartire come al solito.

Per diminuire al termine del giro si tratterà semplicemente di non lavorare il numero di paletti corrispondenti alle diminuzioni desiderate.

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diciannove − sedici =

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